Casa Estìa è un foyer residenziale aperto 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, pensato per accogliere fino a otto bambini da 0 a 6 anni, temporaneamente allontanati da famiglie in situazione di vulnerabilità, collocati volontariamente dai genitori o dalle autorità competenti.
Il collocamento è concepito come un periodo possibilmente breve, volto a garantire protezione, cura e continuità affettiva con le figure di riferimento in tutte le sue fasi, dall’accoglienza alla dimissione, verso il rientro in famiglia quando possibile, oppure garantendo l’accompagnamento in famiglia affidataria o in un altro centro educativo minorile.
Casa Estìa vuole essere una casa che offre calore, conforto e benessere. Una casa che costudisce e promuove, che facilita a crescere, che accoglie le famiglie e a loro si affianca per individuare insieme le strade da percorrere.
Una casa in cui le relazioni, le esperienze, gli spazi e il tempo hanno una dimensione fortemente individualizzata, intima e familiare, pensata a misura dei bisogni e delle potenzialità dei bambini. Una casa dove anche le famiglie sono pensate ed hanno l’opportunità di vivere dei momenti della quotidianità dei loro bambini.
Casa Estìa ambisce ad essere questo tipo di CASA, un luogo che assicura sicurezza e protezione, ma che al contempo aiuta a curare ferite, ricostruire legami, che nutre per diventare più forti e determinati, un luogo da lasciare, quando i tempi sono maturi, verso altre esperienze.
"…e ci ritroveremo insieme attorno al focolare, riscaldati dal tepore della Casa. Condivideremo del buon cibo e i racconti della giornata. Vi sarà un posto speciale per tutti. Custodiremo la nostra fiamma, stando attenti a mantenere la giusta distanza: non troppo vicino per non bruciarci, ma neanche troppo lontano, per non dimenticarcene. Le daremo ossigeno per permetterle di crescere e svilupparsi, senza esagerare perché potrebbe divampare.
E ne avremo cura, giorno dopo giorno... come avrebbe fatto Estia."– M. W., educatrice
Casa Estìa pone al centro il bambino come protagonista del suo progetto di vita, condividendo con lui, in modo adeguato alla sua età e capacità, tutte le scelte che lo riguardano. Accompagna i bambini nei loro diritti di relazione con genitori, parenti, famiglie affidatarie o famiglie SOS, offrendo momenti di quotidianità vissuti insieme e supportati dagli educatori di riferimento.
Il foyer collabora attivamente con la rete dei servizi territoriali e con professionisti privati per rispondere ai bisogni di sviluppo del bambino e rafforzare i legami familiari. La cultura, le esperienze e i saperi delle famiglie di origine vengono accolti e rispettati, riconoscendo il loro valore unico nella crescita dei bambini.
Casa Estìa si propone come un luogo sicuro, curato e relazionale, dove i bambini possono crescere secondo i propri ritmi, scoprire i loro talenti e fare esperienze positive. Le relazioni, gli spazi e il tempo sono pensati “su misura”, offrendo accompagnamento, cura e opportunità di crescita che preparano i bambini a nuove tappe della loro vita con maggiore forza e fiducia.
"Senza un legame un aquilone non sarebbe libero di volare"
– Ferzan Ozpetek
Il diritto all’ozio: a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti;
Il diritto a sporcarsi: a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti;
Il diritto agli odori: a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura;
Il diritto al dialogo: ad ascoltare e poter prendere la parola, interloquire e dialogare;
Il diritto all’uso delle mani: a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco;
Il diritto ad un buon inizio: a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura;
Il diritto alla strada: a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade;
Il diritto al selvaggio: a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi;
Il diritto al silenzio: ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua;
Il diritto alle sfumature: a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle;