Tre straordinarie volontarie, con passione e insieme alle ospiti di CSE, hanno dato vita al bellissimo progetto “Fili che uniscono”, accogliendo così un desiderio e idea delle educatrici e della Direttrice di Casa S. Elisabetta.
Questa attività affonda le radici nella nostra storia: lo testimonia una preziosa fotografia d’epoca, che ritrae alcune ospiti mentre cuciono insieme.
Ieri come oggi, un’immagine semplice ma carica di significato racconta una storia che si ripete: quella di un progetto fatto di gesti pazienti e di fili intrecciati. Un progetto che, a distanza di anni, ritorna con lo stesso spirito per valorizzare le ospiti di Casa S. Elisabetta, mettendo al centro le loro mani, le loro capacità e il loro modo unico di partecipare alla vita della comunità.



